18
ott
2015

santoreggia

La santoreggia, nome scientifico Satureja hortensis, è una pianta erbacea annuale che può raggiungere un’altezza di 40 cm.; la santoreggia appartiene alla famiglia delle Labiatae e cresce spontanea nelle zone mediterranee dell’Italia settentrionale fino al centro Italia.La santoreggia è originaria dell’Asia, grazie alle sue proprietà aromatiche viene molto utilizzata in cucina per insaporire piatti di carne e pesce ma anche piatti di verdure e legumi; in campo cosmetico la santoreggia viene impiegata per la creazione di profumi e creme mentre nelle bevande alcoliche per aromatizzare i liquori, in particolar modo il vermouth.

Della pianta si utilizzano prevalentemente le foglie il cui aroma, particolarmente intenso e gradevole, ricorda un misto di timo e limone.

Effetti curativi :
La santoreggia ha proprietà terapeutiche antisettiche, cicatrizzanti, digestive, disinfettanti dell’apparato gastrointestinale, vermifughe.
L’infuso disantoreggia è un ottimo rimedio naturale perchè aiuta la digestione, riduce i dolori gastrici nervosi, la fermentazione intestinali.  E’ utilizzata anche in caso di meteorismo, vomito, asma e bronchiti.

 

06
mar
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"I pane della Vale"

Questa bellezza è ciò che Valentina ci porta per colazione ogni volta che si diverte a dilettarsi in cucina con metodi di cucina bio.

Vi proponiamo la ricetta; provate e diteci cosa ne pensate!

INGREDIENTI:

- 4 cucchiai di lievito madre
- 1 litro e mezzo di acqua tiepida
- 1 Kg di farina itegrale bio
- 500 g di farina manitoba
- 1 Kg di farina di semola bio
- 4 cucchiai di semi di girasole bio
- 4 cucchiai di semi di lino bio
- 2 cucchiai di semi di papavero bio
- 4 cucchiai di semi di sesamo bio
-...

28
gen
ma-quale-celiachia...

Ma quale celiachia...

Sono almeno 12 mila anni che l’umanità si nutre di frumento, senza problemi. E di colpo, ecco sorgere la “intolleranza al glutine”, con relativo ipersviluppo degli affari relativi a questa “malattia”: paste senza glutine a 5 volte il prezzo delle normali, prodotti bio dove l’etichetta dichiara “senza glutine” … Ma il glutine è un veleno?

Il problema vero deriva dai prodotti che vengono utilizzati per coltivare il grano. Leggete questo articolo, con l'augurio che diventiate...

10
giu
raccolta-differenziata

Raccolta differenziata

La raccolta differenziata indica un sistema di raccolta dei rifiuti che prevede una prima differenziazione in base al tipo da parte dei cittadini diversificandola dalla raccolta totalmente indifferenziata.
Lo scopo è  la separazione dei rifiuti in modo tale da reindirizzare ciascuna tipologia di rifiuto differenziato verso il rispettivo più adatto trattamento di smaltimento o recupero che va dallo stoccaggio in discarica o all'incenerimento/termovalorizzazione per il residuo indifferenziato,...

02
gen
angelica

Angelica

Angelica L. è un genere di piante della famiglia delle Apiaceae (Ombrellifere)

L’Angelica viene utilizzata nella preparazione di dolci e liquori per le sue proprietà digestive. Le foglie fresche sono usate per aromatizzare frutta cotta o pesce. Il fusto usato in piccole quantità profuma marmellate e confetture. I giovani rametti delle piante, raccolti all’inizio dell’estate possono essere canditi e usati come decorazione dei dolci.

Dell’angelica si utilizzano tutte le parti della...

05
dic
camomilla

Camomilla

La camomilla (Matricaria chamomilla L.) è una pianta erbacea annuale della famiglia delle Asteraceae. E' un erba profumata e calmante utilizzata negli infusi.
Il nome deriva dal greco χαμαίμηλον (chamáimēlon), parola formata da χαμαί (chamái), "del terreno"[2] + μήλον (mḗlon), "mela" per l'odore che somiglia a quello della mela renetta; questa derivazione è conservata nel nome spagnolo manzanilla, da manzana, che significa "mela". Il nome del genere, Matricaria,...

20
nov
acetosa

Acetosa

L'acetosa  o erba brusca è una pianta erbacea, perenne, provvista di una grossa radice, dalla quale, in primavera, si sviluppa un fusto eretto, semplice o poco ramificato di colore rossastro, può raggiungere l'altezza di un metro. È diffusa in tutta Italia, dal mare ai monti, in luoghi aperti e lungo i corsi d'acqua. La pianta si può raccogliere tutto l'anno, anche radendo la piantina, in quanto la radice emetterà nuovamente.

La pianta contiene vitamina C, ossalato di ferro, acido...

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La bottega del mulino n°1

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