04
lug
2016

porcellana

La si può trovare facilmente negli orti, lungo le sponde di fossati, nei campi, accanto ai marciapiedi e tra i campi incolti. La Portulaca è conosciuta nelle diverse regioni d’Italia con diversi nomignoli quali: porcellana comune, porcacchia, sportellecchia, erba grassa, erba dei porci.
Viene consumata cruda a insalata, ma anche per aggiungere un sapore asprognolo a frittate o zuppe.

IN CUCINA:
Le foglie sono molto buone conservate sottaceto. Le ramificazioni più grosse e tenere della portulaca possono essere conservate sotto olio in vasetti di vetro dopo una brevissima bollitura, condite con spezie a piacere. Si tratta senz'altro di una conserva facile ed originale per antipasti creativi. I semi, piccolissimi e neri, possono essere usati con i cereali nella colazione del mattino, nelle zuppe a base di cereali e legumi, ecc...

PROPRIETA:
Oltre agli Omega-3 la Portulaca contiene buone quantità di vitamina A, vitamina C e alcune vitamine del gruppo B.
è utile ad uso esterno per alcune patologie della pelle, come ulcere, eczemi, ed acne e per lenire le punture d’insetto. E’ utile altresì per combattere la tosse, le bronchiti e la febbre.

Coltivata anche nell'orto della #fattorialavacchio. Gustosa e colorata insalata disponibile presso il bar piscina di Casabella

11
mag
olio-antizanzare

Olio antizanzare

Ingredienti: 100 ml Olio di Aloe vegetale, 8 gocce di Olio Essenziale di Citronella, 5 gocce di O.E. di Lavanda

Mattete a sterilizzare per qualche minuto un bottiglietta di vetro (il contenitore del vostro olio) nell'acqua bollente. Versateci dentro una volta sterilizzato i 100 ml di Olio vegetale. Servendovi di un contagocce aggiungete poi l'olio essenziale di Citronella e quello di Lavanda (o ciò che piu vi piace). Applicate sul corpo alla sera dopo la doccia: è un ottimo dopo sole ed un...

24
feb
pulizie-senza-detergenti

Pulizie senza detergenti

Esistono diversi motivi per non utilizzare più i detersivi tradizionali: un ingente risparmio economico, la volontà di non voler contribuire all'inquinamento del pianeta, cercare di far diminuire i test sugli animali. Fare qualcosa per la salvaguardia del pianeta ripagherà ogni sforzo in più. Questi metodi sono molto efficaci e oltre a pulire a fondo possono risultare anche "naturalmente" igienizzanti.

Munitevi di massicce dosi di aceto bianco, bicarbonato, limone e olio d'oliva, i tre ...

05
dic
camomilla

Camomilla

La camomilla (Matricaria chamomilla L.) è una pianta erbacea annuale della famiglia delle Asteraceae. E' un erba profumata e calmante utilizzata negli infusi.
Il nome deriva dal greco χαμαίμηλον (chamáimēlon), parola formata da χαμαί (chamái), "del terreno"[2] + μήλον (mḗlon), "mela" per l'odore che somiglia a quello della mela renetta; questa derivazione è conservata nel nome spagnolo manzanilla, da manzana, che significa "mela". Il nome del genere, Matricaria,...

17
apr
i-gemmoderivati

I gemmoderivati

Gemmoderivati: che cosa sono

I gemmoderivati sono i rimedi impiegati dalla gemmoterapia. Frutto delle ricerche del medico belga Pol Henry, si basa sull’intuizione che i tessuti meristematici delle piante (tessuti embrionali in via di accrescimento) contengono principi attivi diversi dal resto delle parti della pianta adulta, sia dal punto di vista qualitativo, che quantitativo.

La gemmoterapia prepara i rimedi a partire dai tessuti embrionali raccolti freschi, di diversi alberi e arbusti...

03
ott
cumino

Cumino

Il cumino (Cuminum cyminum L.) è una pianta erbacea originaria della Siria. I suoi semi sono simili a quelli del finocchio e dell'anice, ma sono più piccoli e più scuri.

Originario del Nord Africa, del Mediterraneo e di gran parte dell'Europa.
I semi vengono utilizzati come spezia nel pane, in pasticceria e nei formaggi; ma se coltivata anche le foglie e le radici sono commestibili.

Il cumino ha proprietà carminative e digestive ed è un buon rimedio naturale contro gonfiori e coliche...

23
nov
issopo

Issopo

L'isoppo, Hyssopus Officinalis, è un arbusto della famiglia delle lamiaceae, da cui deriva la più famosa menta, ed è caratterizzato da sottili steli e fiori blu violaceo, riuniti in spighe unilaterali che sbocciano tra luglio e ottobre. Questa pianta è ricca di oli altamente aromatici che si trovano principalmente nelle foglie, negli steli e nei suoi fiori, (caratteristica abbastanza comune tra tutte le piante appartenenti alla famiglia della menta), che sono in grado di curare la maggior...

Magazine

La bottega del mulino n°1

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