04
lug
2016

porcellana

La si può trovare facilmente negli orti, lungo le sponde di fossati, nei campi, accanto ai marciapiedi e tra i campi incolti. La Portulaca è conosciuta nelle diverse regioni d’Italia con diversi nomignoli quali: porcellana comune, porcacchia, sportellecchia, erba grassa, erba dei porci.
Viene consumata cruda a insalata, ma anche per aggiungere un sapore asprognolo a frittate o zuppe.

IN CUCINA:
Le foglie sono molto buone conservate sottaceto. Le ramificazioni più grosse e tenere della portulaca possono essere conservate sotto olio in vasetti di vetro dopo una brevissima bollitura, condite con spezie a piacere. Si tratta senz'altro di una conserva facile ed originale per antipasti creativi. I semi, piccolissimi e neri, possono essere usati con i cereali nella colazione del mattino, nelle zuppe a base di cereali e legumi, ecc...

PROPRIETA:
Oltre agli Omega-3 la Portulaca contiene buone quantità di vitamina A, vitamina C e alcune vitamine del gruppo B.
è utile ad uso esterno per alcune patologie della pelle, come ulcere, eczemi, ed acne e per lenire le punture d’insetto. E’ utile altresì per combattere la tosse, le bronchiti e la febbre.

Coltivata anche nell'orto della #fattorialavacchio. Gustosa e colorata insalata disponibile presso il bar piscina di Casabella

20
mag
colluttorio-di-lampone

Colluttorio di Lampone

Ingredienti:
100 ml di acqua, foglie di lampone

Tritare e sminuzzate alcune foglie di lampone (in base all'uso che farete del colluttorio) e versate 100 ml d'acqua bollente su 3 cucchiaini di foglie sminuzzate.
Lasciare riposare, poi filtrare.
Utilizzarlo per uso esterno contro malattie cutanee e nfiammazioni del cavo orale; per sciacqui e gargarismi, più volte al giorno.

30
dic
sugo-di-fegatini

Sugo di fegatini

Tritate cipolla, carota e sedano e mettete a cuocere in una padella con olio sale e pepe lasciando arrosolare il tutto. Aggiungete il fegato di pollo tagliato a piccolo pezzi e cuocete lentamente aggiungendo del vino o vin santo. Dopo 15 minuti di cottura, aggiungete i filetti di acciuga ed i capperi e mescolate il tutto. Servitevi poi di un trita carne per ottenere il patè. Mettete a cuocere il patè ottenuto in una padella per 10 minuti, aggiungendo 2-3 cucchiai grandi di brodo vegetale. ...

16
lug
il-cedro-del-libano,-lavacchio

Il Cedro del Libano, Lavacchio

CURIOSITA:

Il cedro del Libano è una specie di cedro. Fa parte della famiglia delle Pinacee. Migliaia di anni fa estesi boschi di questo albero ricoprivano i pendii montuosi di tutto il Vicino Oriente. Oggi nella sua zona di origine nella catena del Monte Libano sopravvivono solo poche centinaia di esemplari. È l'albero rappresentato nella bandiera del Libano.

Nell'Antico Testamento si narra che con il legno del cedro del Libano vennero edificate le colonne del Tempio di Salomone; da...

07
gen
dare-nuova-vita-ai-tappi-di-sughero

Dare nuova vita ai tappi di sughero

Apriamo bottiglie di vino o spumante e dopo cosa succede ai tappi? Per rispettare ancora di più l'ambiente, sebbene il sughero sia un materiale naturale e compostabile al 100%, possiamo utilizzare i tappi per tanti scopi ed usi. Il Natale di avvicina e noi vi proponiamo alcune simpatiche idee di riciclo. Baste usare un po’ di fantasia e creatività.

Diteci la Vostra e seguiteci sui nostri social #Fattorialavacchio

10
giu
rimedi-anti-zanzare

Rimedi anti zanzare

Le zanzare vi tormentano durante le sere d’estate? Allora provate ad allontanarle con un semplice rimedio da preparare con una candela, ingredienti naturali che avete in cucina o in dispensa e un barattolo di vetro.

Potrete realizzare un semplice rimedio efficace e naturale per allontanare le zanzare e trascorrere serenamente una serata estiva in casa o all’aperto.

Mettetevi all’opera e recuperate un barattolo di vetro, limone, lime, una candelina e oli essenziali per realizzare questo...

28
lug
fragola

Fragola

Uno studio statunitense dice che le fragole oltre ad essere gustose e succulente aiutano anche il cervello a ripulirsi dalle tossine, l'unica cosa che richiedono è di avere un terreno umido dove potersi sviluppare.

Si è anche scoperto che il frutto della pianta di fragole non sono le stesse fragole ma i piccoli e fastidiosissimi semini gialli che si trovano sulla superficie!!!!