04
lug
2016

porcellana

La si può trovare facilmente negli orti, lungo le sponde di fossati, nei campi, accanto ai marciapiedi e tra i campi incolti. La Portulaca è conosciuta nelle diverse regioni d’Italia con diversi nomignoli quali: porcellana comune, porcacchia, sportellecchia, erba grassa, erba dei porci.
Viene consumata cruda a insalata, ma anche per aggiungere un sapore asprognolo a frittate o zuppe.

IN CUCINA:
Le foglie sono molto buone conservate sottaceto. Le ramificazioni più grosse e tenere della portulaca possono essere conservate sotto olio in vasetti di vetro dopo una brevissima bollitura, condite con spezie a piacere. Si tratta senz'altro di una conserva facile ed originale per antipasti creativi. I semi, piccolissimi e neri, possono essere usati con i cereali nella colazione del mattino, nelle zuppe a base di cereali e legumi, ecc...

PROPRIETA:
Oltre agli Omega-3 la Portulaca contiene buone quantità di vitamina A, vitamina C e alcune vitamine del gruppo B.
è utile ad uso esterno per alcune patologie della pelle, come ulcere, eczemi, ed acne e per lenire le punture d’insetto. E’ utile altresì per combattere la tosse, le bronchiti e la febbre.

Coltivata anche nell'orto della #fattorialavacchio. Gustosa e colorata insalata disponibile presso il bar piscina di Casabella

10
ott
aneto

Aneto

L'Aneto (nome scientifico Anethum graveolens L.) è una pianta erbacea dai piccoli fiori appartenente alla famiglia delle Apiaceae.

Tradizionalmente viene utilizzato nella cucina tedesca e scandinava.

Vista l'altezza che puà raggiungere  è consigliata la coltivazion in terra.

Molto buona se utilizzata nei piatti di pesce, soprattutto col salmone. Le foglie fresche, tritate, si aggiungono a frittate o spezzatini oppure si spargono sopra pomodori e cetrioli per insaporire.

Le sue...

31
ott
dragoncello

Dragoncello

Il dragoncello o estragone (Artemisia dracunculus) è una pianta perenne, aromatica e amara, appartenente alla famiglia delle Asteracee. È originaria della Siberia del sud e della Russia meridionale. In Italia è un specie coltivata, raramente cresce spontane

È coltivata nell'Europa occidentale per i suoi usi gastronomici. Foglie e fiori vengono raccolti nei mesi più caldi. È molto utilizzata nella cucina toscana e in quella francese per insaporire pesce, uova ed altre pietanze. È uno dei...

08
mag
la-cellulite

La cellulite

La cellulite colpisce specialmente le donne ed i punti più comuni dove si forma sono l'addome, le natiche e le cosce.
È causata da un'alterazione della microcircolazione dovuta a depositi di acqua, grasso e impurità dei tessuti. Per ridurla è necessario mantenere un buon metabolismo, magari stimolandolo con passeggiate prima dei pasti, seguire un'alimentazione equilibrata ed evitare diete rigide che causano poi aumenti di peso eccessivi e veloci.

Si possono inoltre evitare cibi dolci e...

05
nov
bergamotto

Bergamotto

Il bergamotto (Citrus × bergamia, Risso & Poit.) è un agrume del genere Citrus. Il nome deriva dal turco beg armudi = "pero del signore .

È un albero alto tra i tre e i quattro metri, con una corona tra i tre e i quattro metri. I fiori sono bianchi, molto profumati. Le foglie sono lucide e carnose come quelle dell'arancio e non cadono mai nemmeno in inverno. La fioritura e le nuove foglie spuntano appena finita la stagione delle piogge, all'inizio di marzo. Il frutto è grande poco più di...

24
lug
balsamo-alle-erbe-e-aceto-per-capelli-piu-forti

Balsamo alle erbe e aceto per capelli più forti

Il balsamo è un prodotto per la cura dei capelli  a cui ogni donna non può rinunciare. Aiuta a rinforzare i capelli, risolve piccoli problemi  come la secchezza, le doppie punte e la caduta eccessiva. Sullo scaffale del supermercato se ne trovano a decine e per ogni esigenza, ma il balsamo che vi proponiamo oggi è a base di sostanze naturali e offre un buon risultato e si prende cura dei capelli in modo ecologico e a basso costo.

Il balsamo alle erbe è un prodotto naturale che unisce le...

15
giu
vino-e-salvia-per-la-vostra-tonicita

Vino e Salvia per la vostra tonicità

VINO DI SALVIA

30 g di salvia (foglie), 1 l di vino rosso

Mettete la salvia a macerare per una settimana nel vino rosso. Al termine del periodo filtrate l'infuso e conservatelo in una bottigila.
Questo vino ha proprietà toniche, antireumatiche e digestive. Si consiglia di bere l'infuso almeno 2 volte al giorno.


Provetelo con uno dei nostri vini rossi biologici!

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La bottega del mulino n°1

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