26
set
2015

erba-gatta

E'  una pianta aromatica della famiglia delle Lamiacee (precedentemente chiamate Labiate), che si ricopre di fiori di lavanda rosa, bianchi e viola dalla fragranza di menta e limone. Fiorisce tra maggio e agosto ed i fiori sono apprezzati dalle api

Le foglie sono utilizzate come aromatizzante alimentare vista la fragranza.

Coltivata come ornamentale, contiene un olio repellente per gli insetti e mentolo.

La pianta (nelle foglie, nei fusti e nelle radici) contiene nepetalattone, un terpene che è un analogo dei feromoni del gatto, e quindi svolge una attività neuroattiva nei suoi confronti. All'incirca i due terzi dei gatti sono suscettibili agli effetti dell'erba gatta, (la sensibilità è ereditata geneticamente). La sensibilità è più accentuata negli individui giovani. Anche altri grossi felini, come le tigri o i leopardi hanno analoga sensibilità nei confronti dell'erba, mentre sembra che i leoni dimostrino indifferenza.
I gatti percepiscono l'odore tramite gli organi vomeronasali. Se un gatto annusa le foglie strofinate o il fusto dell'erba gatta, vi si struscerà contro, vi ci si rotolerà, la masticherà, leccherà e vi farà le fusa. Questa reazione dura alcuni minuti, successivamente ai quali il gatto si placherà e perderà interesse, ma dopo un minimo di due ore esso sarà nuovamente attirato e avrà i medesimi effetti.

Essa è utilizzata come antispasmodica, stimolante e contro le contratture; nell'insonnia, stress, crampi mestruali e intestinali; gli effetti comunque sono blandi; da alcuni è fumata come euforizzante

02
gen
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Tortelli di patate Mugellani al ragù di Chianina

I Tortelli Mugellani con il ripieno di patate, sono una delle più originali ed autentiche ricette della tradizione Toscana, in fatto di pasta all'uovo fresca ripiena. L'origine della ricetta si individua nelle zone di Luco del Mugello e si deve la sua tradizionalità alla combinazione degli ingredienti e alla preparazione, che sono rimasti gli stessi nel tempo...e noi intendiamo mantenerla.

Ingredienti per il ripieno:

patate
formaggio
noce moscata
olio extravergine di oliva
aglio e prezzemolo
...

02
gen
verbena-odorosa

Verbena odorosa

La verbena odorosa (Aloysia citriodora Palau) è una pianta arbustiva della famiglia delle Verbenaceae. La verbena odorosa, detta anche cedrina, aggiunge in cucina un gusto di limone a pesce e carni bianche, marinate di verdure, marmellate, dessert e bevande.

Si possono coltivare semi o talee, e la germogliazione avviene a fine primavera, inizio estate.

09
mag
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Olio di Achillea

L'Achillea, nota anche come Erba Pennina, Millefiori, Sanguinella, è un ottimo lenitivo ed è utile anche per la sudorazione eccessiva.

400 g di fiori di Achillea, 1 L di olio di mandorla

Mettete a macerare per 30 giorni 400 g di fiori freschi di Achillea nell'olio di mandorla. Trascorso il tempo della macerazione, applicate l'olio ottenuto su irritazioni, rossori e arrossamenti della pelle.

20
giu
le-vitamine

Le vitamine

Le vitamine sono importanti perchè permettono all'organismo l'utilizzo delle pretoine, dei grassi e dei carboidrati esercitando una funzione antiossidante.

Si distinguono in idrosolubili (si sciolgono con l'acqua e sono più facilmente eliminabili) e liposolubili (si sciolgono in una soluzione alcolica e si immagazzinano più facilmente).

Al primo gruppo appartengono le vitamine B1, B2, B3, B5, B6, B8, B9, B12 e la vitamina C; mentre sono liposolubili la vitamina A, E, D e K.

Le vitamine...

25
giu
lampone

Lampone

Frutti molto fragili, ma buonissimi!!

Grazie al loro contenuto di vitamina C, i lamponi sono noti per le loro proprietà antinfiammatorie delle vie respiratorie; solo ultimamente, grazie a recenti studi scientifici, sono venute alla luce, soprattutto per quanto riguarda la varietà di lamponi scuri, le proprietà antitumorali di questo squisito frutto.

Anche le foglie del lampone, in quanto ricche di tannini, hanno proprietà curative in grado di apportare benefici alla nostra salute: un...

04
lug
porcellana

Porcellana

La si può trovare facilmente negli orti, lungo le sponde di fossati, nei campi, accanto ai marciapiedi e tra i campi incolti. La Portulaca è conosciuta nelle diverse regioni d’Italia con diversi nomignoli quali: porcellana comune, porcacchia, sportellecchia, erba grassa, erba dei porci.
Viene consumata cruda a insalata, ma anche per aggiungere un sapore asprognolo a frittate o zuppe.

IN CUCINA:
Le foglie sono molto buone conservate sottaceto. Le ramificazioni più grosse e tenere della...