02
set
2016

finocchio

Il finocchio (Foeniculum vulgare Mill.) è una pianta erbacea mediterranea della famiglia delle Apiaceae (Ombrellifere).
Conosciuto fin dall'antichità per le sue proprietà aromatiche, la sua coltivazione orticola sembra che risalga al 1500

in cucina:
In cucina si possono usare tutte le parti del finocchio. Il grumolo bianco (erroneamente ritenuto un bulbo) del finocchio coltivato si può mangiare crudo nelle insalate oppure lessato e gratinato e si può aggiungere agli stufati.

Per quanto riguarda il finocchio selvatico, chiamato in cucina anche "finocchina" o "finocchietto", si usano sia i fiori freschi o essiccati, sia i frutti o "diacheni", impropriamente chiamati "semi", che sono più o meno dolci, pepati o amari, a seconda della varietà, sia le foglie (o "barba"), sia i rametti più o meno grandi utilizzati nelle Marche per cucinare i bombetti (lumachine di mare); le foglie si usano fresche e sminuzzate per insaporire minestre, piatti di pesce, insalate e formaggi: nella "pasta con le sarde", nota ricetta siciliana, le foglie del finocchio selvatico sono uno degli ingredienti essenziali.

I fiori si usano per aromatizzare le castagne bollite, i funghi al forno o in padella, le olive in salamoia e le carni di maiale (in particolare la "porchetta" dell'Alto Lazio). I cosiddetti "semi" si usano soprattutto per aromatizzare tarallini (Puglia), ciambelle o altri dolci casalinghi e per speziare vino caldo o tisane. Fanno inoltre parte della ricetta di un biscotto tipico del Piemonte, il finocchino. È in uso nelle regioni costiere del Tirreno, un "liquore di finocchietto", per il quale s'utilizzano i fiori freschi e/o i "semi" e le foglieLe foglie, dal sapore di liquirizia possono essere aggiunte a piatti di pesce, carni bianche e uova; i semi sono spesso utilizzati in prodotti da forno.

Ha un delicato aroma di anice e si può servire come verdura croccante cruda, o affettata nelle insalate.

Uso in fitoterapia:

Contiene: anetolo (da cui dipende il suo aroma), fencone, chetone anisico, dipinene, canfene, fellandrene, dipentene e acido metilcavicolo.
È emmenagogo, diuretico, carminativo, antiemetico, aromatico, antispasmodico, antinfiammatorio, tonico epatico. È utilizzato per chi ha difficoltà digestive, aerofagia, vomito e nell'allattamento per ridurre le coliche d'aria nei bambini. È noto infatti che una tisana fatta con i semi di questa pianta sia molto efficace nel trattamento di gonfiori addominali da aerofagia.
Inoltre combatte i processi fermentativi dell'intestino crasso, e quindi diminuisce il gas intestinale. Quindi può essere utile per ridurre la componente dolorosa della sindrome da colon irritabile. A dosi elevate (concentrati nell'olio essenziale estratto dai semi), i principi attivi in esso contenuti possono avere effetti allucinogeni.

24
mar
deodorante-fai-da-te

Deodorante fai da te

Esistono soluzioni fai da te, realizzate con ingredienti completamente naturali, che assicurano ascelle fresche e senza cattivi odori. Sono veloci e molto semplici da preparare.
Il deodorante più sano e semplice è quello a base di bicarbonato: grazie al suo Ph basico contrasta i cattivi odori ed essendo naturale non impedisce la normale traspirazione della pelle.
Potete optare per una soluzione spray, una in crema oppure in stick a seconda della vostra preferenza.

Vi suggeriamo la ricetta...

06
apr
erbe-aromatiche

Erbe aromatiche

Ognuno di noi può coltivare le erbe aromatiche a casa propria invece che acquistarle al supermercato.

Le piantine per le erbe aromatiche, oppure i semi se si vuole vedere la crescita, possono essere acquistati in qualsiasi vivaio e spesso c'è la possibilità di scegliere tra molte varietà.
Devono essere seminate e tenute al sole perchè possano germogliare nel modo più naturale, però è necessario anche un ambiente abbastanza umido per far si che le prime piantine inizino a spuntare.
Per...

05
dic
barbaforte

Barbaforte

La barbaforte, chiamata anche rafano rusticano, rafano tedesco, o cren (Armoracia rusticana L.) è una pianta erbacea perenne delle Crucifere. Il genere Armoracia al quale appartiene è monospecifico.

Si tratta di una pianta rustica e perenne, alta circa 50 cm, con foglie grandi e ruvide, di colore verde intenso. I fiori compaiono all'inizio dell'estate: si tratta di piccoli fiori bianchi con quattro petali disposti in croce e riuniti tra loro in racemi.

È originaria dell'Europa...

03
gen
matrimonio-in-cantina

Matrimonio in cantina

Non potevamo iniziare l’anno meglio di cosi.... con un matrimonio speciale, quello di Mika e Tsubasa da Tokyo. Tsubasa ha voluto far vivere a Mika l’emozione di sposarsi nella cantina dove ha lavorato durante la vendemmia 2014. Ed e' stato per noi un onore celebrare questa unione tra barriques e botti di pregiato rovere. Dopo lo scambio degli anelli e lo scambio delle promesse in giapponese e in italiano abbiamo fatto un brindisi nella cantina storica.

Cari Mika e Tsubasa, vi auguriamo...

02
mag
olio-piccante

Olio piccante

50 g di peperoncini rossi, 1 l di olio extravergine di oliva

Mettete ad essiccare al sole i peperoncini rossi per una settimana circa (senza però farli diventare troppo secchi, di un colore non piu rosso).
Una volta secchi, tagliateli a pezzettini ed immergeteli in 1 L di olio extra vergine all'interno di una bottiglia o di un recipiente in vetro con chiusura ermetica. L'olio ed il peperoncino dovranno macerare all'interno del recipiente scelto per 1 mese e mezzo circa.
Per chi preferisce un...

26
nov
lauro

Lauro

Nella mitologia greco-romana l'alloro era una pianta sacra e simboleggiava la sapienza e la gloria: una corona di alloro cingeva la fronte dei vincitori nei Giochi pitici o Delfici e costituiva il massimo onore per un poeta che diveniva un poeta laureato.

Si utilizzano le foglie e se ne possono fare vari usi: in cucina, per aromatizzare carni e pesci, come rimedio casalingo per allontanare le tarme dagli armadi (ottimo e più profumato sostituto della canfora), per preparare decotti...