26
gen
2016

bardana

La bardana (Arctium iappa) è una pianta perenne della famiglia delle Asteraceae, conosciuta come dermopatica e utilizzata per acne, dermatiti, eczema, seborrea, forfora e psoriasi

Il fittone, esclusi i capolini tondi color porpora, può essere utilizzato come verdura simile agli spinaci, per quanto riguarda le foglir, mentre più simile agli asparagi per lo stelo. Quando è fresca ha un odore molto forte, ma svanisce con la cottura.

La bardana se bollita nel latte insieme ad alcune foglie di cavolo, broccolo, verza è un antico rimedio contro il foco di S. Antonio; applicandola sulla parte interessata.Da sempre conosciuta come la pianta dermopatica per eccellenza, a livello terapeutico la bardana s’impiega per la cura delle dermatosi di vario genere, legate a disordini biologici e metabolici. La bardana, perciò, è particolarmente valida nel trattamento dell’acne, dermatiti, eczema, seborrea, forfora e psoriasi, grazie alla presenza di composti polinsaturi, acidi fenolici dotati di proprietà antibiotica, antibatterica e antiflogistica.

In fitoterapia è inoltre usata per la sua attività depurativa, (stimola la funzionalità biliare ed epatica) ipoglicemizzante ipocolesterolemizzante, lassativa e antireumatica. La radice di questa pianta contiene lignani, vitamine del complesso B, amminoacidi, oligoelementi, sostanze amare, tannini e resine; ma soprattutto è costituita da inulina, che svolge un’azione drenante e purificante del sangue, che favorisce l’eliminazione delle tossine, cioè i “rifiuti” delle diverse reazioni metaboliche dell’organismo

02
set
finocchio

Finocchio

Il finocchio (Foeniculum vulgare Mill.) è una pianta erbacea mediterranea della famiglia delle Apiaceae (Ombrellifere).
Conosciuto fin dall'antichità per le sue proprietà aromatiche, la sua coltivazione orticola sembra che risalga al 1500

in cucina:
In cucina si possono usare tutte le parti del finocchio. Il grumolo bianco (erroneamente ritenuto un bulbo) del finocchio coltivato si può mangiare crudo nelle insalate oppure lessato e gratinato e si può aggiungere agli stufati.

Per quanto...

06
dic
amaranto

Amaranto

L'amaranto è una pianta originaria del centro America, dai chicchi commestibili e usualmente consumati in modi simili ai cereali (pseudocereale). Tra le specie commestibili si ricordano Amaranthus caudatus, Amaranthus cruentus e Amaranthus hypochondriacus.

Ricco di proteine, fino al 16%, con elevato valore biologico, l'amaranto, rispetto ai cereali, contiene il doppio di lisina, amminoacido essenziale di cui sono carenti quasi tutti i cereali. Ha un elevato contenuto di calcio, di fosforo, di...

01
gen
la-ribollita-del-mulino:-quella-alla-nostra-maniera

La Ribollita del Mulino: quella alla nostra maniera!

La ribollita, tipica della stagione invernale, è una delle zuppe più conosciute della tradizione gastronomica Toscana. Siamo  di fronte ad un piatto di indubbie origini contadine, per i suoi ingredienti e per il suo stesso nome; la ribollita è un piatto di recupero, come lo sono molti dei piatti della cucina povera delle nostre campagne, quella in cui "non si butta via nulla".

Anticamente era tradizione preparare la ribollita il venerdì, in grande abbondanza, in modo da poterne mangiare...

23
set
basilico-tailandese

Basilico Tailandese

Il basilico è una pianta erbacea annuale, appartenente alla famiglia delle Lamiaceae, normalmente coltivata come pianta aromatica.

Originario dell'India, il basilico è utilizzato tipicamente nella cucina italiana e nelle cucine asiatiche in Taiwan, Thailandia, Vietnam, Cambogia e Laos, per via del marcato profumo delle sue foglie, che a seconda della varietà può essere più o meno dolce o pungente.

Basilico tailandese (O. basilicum var. thyrsiflora), l'aroma delle sue foglie ricorda la...

08
mag
la-cellulite

La cellulite

La cellulite colpisce specialmente le donne ed i punti più comuni dove si forma sono l'addome, le natiche e le cosce.
È causata da un'alterazione della microcircolazione dovuta a depositi di acqua, grasso e impurità dei tessuti. Per ridurla è necessario mantenere un buon metabolismo, magari stimolandolo con passeggiate prima dei pasti, seguire un'alimentazione equilibrata ed evitare diete rigide che causano poi aumenti di peso eccessivi e veloci.

Si possono inoltre evitare cibi dolci e...

18
giu
tisana-di-assenzio

Tisana Di Assenzio

Assenzio essiccato e sminuzzato, acqua calda, zucchero a piacere.

Tisana digestiva e amara. Occore saper dosare sapientemente la quantità infusa per non incorrere in una preparazione assolutamente imbevibile. Utilizzare non più di 1/4 di cucchiaino da caffè di erba sminuzzata e secca o al massimo una foglia verde per ogni tazza d'acqua. Con queste proporzioni l'amaro è gradevole e zuccherata è ancora più accettabile. Una piccola tazza di infuso dopo i pasti è eccezionale per una buona...

Magazine

La bottega del mulino n°1

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