06
dic
2015

amaranto

L'amaranto è una pianta originaria del centro America, dai chicchi commestibili e usualmente consumati in modi simili ai cereali (pseudocereale). Tra le specie commestibili si ricordano Amaranthus caudatus, Amaranthus cruentus e Amaranthus hypochondriacus.

Ricco di proteine, fino al 16%, con elevato valore biologico, l'amaranto, rispetto ai cereali, contiene il doppio di lisina, amminoacido essenziale di cui sono carenti quasi tutti i cereali. Ha un elevato contenuto di calcio, di fosforo, di magnesio e di ferro. Grazie inoltre all'elevato contenuto di fibre, ha un effetto positivo sulla digestione e sul ricambio. Essendo privo di glutine è indicato per l'alimentazione di chi è affetto da morbo celiaco, o ha problemi intestinali, ma anche ai bambini nel periodo dello svezzamento. È convenientemente usato spesso come base per le pappe dei bambini o come ingrediente pregiato di minestroni di verdura per convalescenti ed anziani.
Ne esistono molte varietà diverse e viene utilizzato in cucina come gli spinaci oppure per aggiungere sapore a dei piatti. In India viene utilizzato insieme al curry, mentre in Medio Oriente si appassisce in olio e aglio.

#fattorialavacchio

23
mar
pappa-al-pomodoro

Pappa al pomodoro

Direttamente dal ristorante Mulino a Vento

Ingredienti:

Pane toscano raffermo
300 gr di brodo vegetale
1 mazzettino di basilico
1 mazzetto di pepe macinato q.b.
Olio di oliva extravergine q.b.
2 spicchi di aglio
1 cucchiaino di zucchero
Sale q.b.
800 grdi pomodori

Procedimento:

Tagliate il pane toscano in fette sottili, quindi tostatele infornandole per qualche minuto (senza sovrapporle) a 200°.
Una volta estratte dal forno, lasciatele intiepidire e poi strofinateci sopra gli spicchi di...

22
lug
bacche

Bacche

Per poter piantare gli arbusti, è necessario attendere l'ultima gelata e scavare in profondità per posizionarci le radici. E' necessario per tutti i tipi di bacche un traliccio per sostenerne la crescita.

Alla fine dell'estate i rami vanno potati e legati, con attenzione vista la presenza di spine.

Producono frutti in abbondanza e gli unici nemici che possono incontrare sono gli uccelli. Le bacche possono essere rampicanti o cespugliose.

E' consigliato utilizzare dei concimi naturali per...

28
gen
ma-quale-celiachia...

Ma quale celiachia...

Sono almeno 12 mila anni che l’umanità si nutre di frumento, senza problemi. E di colpo, ecco sorgere la “intolleranza al glutine”, con relativo ipersviluppo degli affari relativi a questa “malattia”: paste senza glutine a 5 volte il prezzo delle normali, prodotti bio dove l’etichetta dichiara “senza glutine” … Ma il glutine è un veleno?

Il problema vero deriva dai prodotti che vengono utilizzati per coltivare il grano. Leggete questo articolo, con l'augurio che diventiate...

10
ott
riflessante-alla-castagna

Riflessante alla Castagna

Ottobre è tempo di castagne e marroni, ecco alcuni rimedi naturali con bucce di castagna o foglie di castagno essiccate

L'acqua di bollitura delle castagne è un riflessante per capelli. Se hai i capelli castani avrai bisogno di mettere a bollire nell'acqua le bucce delle castagne o le castagne stesse per una ventina di minuti circa; se hai invece i capelli biondi metti a bollire nell'acqua le foglie di castagno (preferibilmente essiccate) per 20 minuti circa.
Per ottenere riflessi ramati per...

18
ott
santoreggia

Santoreggia

La santoreggia, nome scientifico Satureja hortensis, è una pianta erbacea annuale che può raggiungere un’altezza di 40 cm.; la santoreggia appartiene alla famiglia delle Labiatae e cresce spontanea nelle zone mediterranee dell’Italia settentrionale fino al centro Italia.La santoreggia è originaria dell’Asia, grazie alle sue proprietà aromatiche viene molto utilizzata in cucina per insaporire piatti di carne e pesce ma anche piatti di verdure e legumi; in campo cosmetico la santoreggia...

04
lug
porcellana

Porcellana

La si può trovare facilmente negli orti, lungo le sponde di fossati, nei campi, accanto ai marciapiedi e tra i campi incolti. La Portulaca è conosciuta nelle diverse regioni d’Italia con diversi nomignoli quali: porcellana comune, porcacchia, sportellecchia, erba grassa, erba dei porci.
Viene consumata cruda a insalata, ma anche per aggiungere un sapore asprognolo a frittate o zuppe.

IN CUCINA:
Le foglie sono molto buone conservate sottaceto. Le ramificazioni più grosse e tenere della...