la-ribollita-del-mulino:-quella-alla-nostra-maniera

La ribollita, tipica della stagione invernale, è una delle zuppe più conosciute della tradizione gastronomica Toscana. Siamo  di fronte ad un piatto di indubbie origini contadine, per i suoi ingredienti e per il suo stesso nome; la ribollita è un piatto di recupero, come lo sono molti dei piatti della cucina povera delle nostre campagne, quella in cui "non si butta via nulla".

Anticamente era tradizione preparare la ribollita il venerdì, in grande abbondanza, in modo da poterne mangiare anche nei giorni successivi, facendola "bollire di nuovo": da cui il nome "ribollita". Il minestrone di verdure avanzato veniva irrobustito con l'aggiunta di pane raffermo, disponendo in una zuppiera fette di pane alternate a mestoli di zuppa; veniva lasciato riposare per un giorno intero fino a che il pane potesse assorbire bene tutta la parte liquida. Veniva poi presa dal tegame la quantità desiderata e veniva messa a "ribollire" piano-piano, ma abbastanza a lungo da far formare sopra una lieve crosticina. Un po' di olio nuovo appena franto, visto il periodo dell'anno...ed eccoci: una vera bontà!

Essendo un piatto contadino, tante sono le versioni di questa zuppa. Anche le quantità e le varietà degli ingredienti sono approssimative, secondo il gusto di chi la prepara... Ma per chiamarsi davvero "ribollita" non possono mancare i fagioli cannellini in due modi, interi e passati, il cavolo nero ed il pane Toscano raffermo cotto a legna.

Ognuno quindi la fa "alla sua maniera"... Così è come la facciamo al Ristorante Mulino a Vento!!!

22
lug
bacche

Bacche

Per poter piantare gli arbusti, è necessario attendere l'ultima gelata e scavare in profondità per posizionarci le radici. E' necessario per tutti i tipi di bacche un traliccio per sostenerne la crescita.

Alla fine dell'estate i rami vanno potati e legati, con attenzione vista la presenza di spine.

Producono frutti in abbondanza e gli unici nemici che possono incontrare sono gli uccelli. Le bacche possono essere rampicanti o cespugliose.

E' consigliato utilizzare dei concimi naturali per...

14
set
finocchiella

Finocchiella

Il finocchio selvatico è una pianta che nasce spontaneamente soprattutto nelle regioni mediterranee e lungo le coste.
Le foglie sanno di semi di anice, le radici possono essere utilizzate cotte o crude come verdura.

Provate questi semi in macedonie di frutta, gelati e crostate di mele.

PROPRIETA:
Senz’altro le proprietà che spiccano maggiormente fra tutte sono quella stimolante e digestiva, ma il finocchietto ha anche proprietà antispasmodiche, carminative (favorisce l’espulsione dei gas...

22
mag
vodka-allalloro

Vodka all'Alloro

10 g di foglie di alloro, 1 dl di succo di limone, 1 dl di vodka, 2 cucchiaini di zucchero

Preparate l'infuso mettendo le foglie di alloro nell'acqua bollente, lasciandolo riposare per 10 minuti. Filtrate e unitelo al succo di limone e alla vodka mentre è ancora caldo, ma senza agitare. Lasciate riposare il tutto almeno per un'ora, quindi servite aggiungendo lo zucchero.

Trovate un liquore a base di alloro anche al nostro Ristorante: L'allorino

23
ott
pimpinella

Pimpinella

Gli svariati usi della pimpinella nel corso dei secoli sonoattestati testimoniati dai suoi  numerosi nomi: anice verde, erba noce, pampinella, pimpirinella, bibinella, sanguisorba minore, bipinella, meloncello, salbastrella, pimpigela. Il nome botanico «Pimpinella saxifraga» deriva dal latino: Bipinula significa «doppiamente pennato» e si riferisce alle foglie basali; Saxifraga sta invece per «rompisassi», con allusione alla zona di crescita tra rocce e sassi. Appartiene alle...

02
gen
angelica

Angelica

Angelica L. è un genere di piante della famiglia delle Apiaceae (Ombrellifere)

L’Angelica viene utilizzata nella preparazione di dolci e liquori per le sue proprietà digestive. Le foglie fresche sono usate per aromatizzare frutta cotta o pesce. Il fusto usato in piccole quantità profuma marmellate e confetture. I giovani rametti delle piante, raccolti all’inizio dell’estate possono essere canditi e usati come decorazione dei dolci.

Dell’angelica si utilizzano tutte le parti della...

25
apr
kefir-di-latte

Kefir di latte

Niente di meno che latte fermentato simile allo yogurt, il Kefir è una bevanda rinfrescante e salutare, ricca di fermenti lattici e probiotici vivi e benefici, dal gusto fresco, leggermente acido ma dal sapore particolarmente piacevole.

Scoperto e subito apprezzato dall’uomo già migliaia di anni fa, originario del Caucaso, il Kefir viene preparato in modo tradizionale utilizzando latte fresco (di pecora, capra o vacca) e i fermenti o granuli di Kefir formati da un polisaccaride chiamato ...

Magazine

La bottega del mulino n°1

Download