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La placca dentale è quella patina gialla che si forma sulla superficie dei nostri denti. È formata da particelle di cibo, zucchero e saliva che si agglomerano nella bocca e serve da alimento per i batteri ed i  germi.

Si forma dopo avere portato cibi alla bocca e si sviluppa quando non puliamo i denti nel modo corretto. Oggi vogliamo affrontare un modo naturale per rimuovere la placca dai nostri denti, una ricetta semplice con olio di cocco e bicarbonato di sodio

L‘olio di cocco è noto per le sue proprietà antibatteriche; aiuta ad eliminare vari microrganismi che vivono nella bocca.

Mescolandolo al bicarbonato di sodio, otteniamo una pasta dentifricia che rimuove la placca ed i batteri e combatte anche l’alitosi.

Ingredienti:

  • 2 cucchiai di olio di cocco solido (30 gr)
  • 2 cucchiai di bicarbonato di sodio (20 gr)

    Preparazione:

    • Mettere l’olio di cocco solido in una ciotolina e mescolaro al bicarbonato di sodio fino ad ottenere una pasta.
    • Metterne una piccola quantità sullo spazzolino e lavare i denti come se fosse un normale dentifricio.
    • Massaggiare per tre minuti e risciacquare con acqua.
    • Utilizzare una volta al giorno, tutti i giorni.
12
apr
leggende-sul-tartufo

Leggende sul tartufo

Il tartufo, noto per il suo caratteristico profumo e sapore molto aromatico, è un fungo che cresce spontaneamente sotto terra, vicino alle radici di querce, lecci o pioppi, rendendo la sua ricerca, molto più difficile e appassionante, tanto che i migliori cercatori si servono di costosissimi cani addestrati a dovere. Molti animali ne vadano ghiotti proprio per l’odore che riescono a sentir provenire dalla terra e che, purtroppo, le narici umane non riescono a captare. L’animale più...

02
set
finocchio

Finocchio

Il finocchio (Foeniculum vulgare Mill.) è una pianta erbacea mediterranea della famiglia delle Apiaceae (Ombrellifere).
Conosciuto fin dall'antichità per le sue proprietà aromatiche, la sua coltivazione orticola sembra che risalga al 1500

in cucina:
In cucina si possono usare tutte le parti del finocchio. Il grumolo bianco (erroneamente ritenuto un bulbo) del finocchio coltivato si può mangiare crudo nelle insalate oppure lessato e gratinato e si può aggiungere agli stufati.

Per quanto...

23
nov
issopo

Issopo

L'isoppo, Hyssopus Officinalis, è un arbusto della famiglia delle lamiaceae, da cui deriva la più famosa menta, ed è caratterizzato da sottili steli e fiori blu violaceo, riuniti in spighe unilaterali che sbocciano tra luglio e ottobre. Questa pianta è ricca di oli altamente aromatici che si trovano principalmente nelle foglie, negli steli e nei suoi fiori, (caratteristica abbastanza comune tra tutte le piante appartenenti alla famiglia della menta), che sono in grado di curare la maggior...

20
lug
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Ribes nero

In cucina tradizionalmente viene utilizzato per le marmellate.

E' un antistaminico naturale.  Alcuni principi attivi presenti in questa pianta riescono infatti a contrastare l’azione dell’istamina, sostanza responsabile delle tanto fastidiose reazioni allergiche.

Esistono in commercio numerosi prodotti fitoterapici a base di foglie, bacche, gemme o semi di ribes nero, utili non solo a contrastare le allergie stagionali ma ottimi anche per il loro effetto antiossidante, antinfiammatorio e...

01
gen
la-ribollita-del-mulino:-quella-alla-nostra-maniera

La Ribollita del Mulino: quella alla nostra maniera!

La ribollita, tipica della stagione invernale, è una delle zuppe più conosciute della tradizione gastronomica Toscana. Siamo  di fronte ad un piatto di indubbie origini contadine, per i suoi ingredienti e per il suo stesso nome; la ribollita è un piatto di recupero, come lo sono molti dei piatti della cucina povera delle nostre campagne, quella in cui "non si butta via nulla".

Anticamente era tradizione preparare la ribollita il venerdì, in grande abbondanza, in modo da poterne mangiare...

08
mag
la-cellulite

La cellulite

La cellulite colpisce specialmente le donne ed i punti più comuni dove si forma sono l'addome, le natiche e le cosce.
È causata da un'alterazione della microcircolazione dovuta a depositi di acqua, grasso e impurità dei tessuti. Per ridurla è necessario mantenere un buon metabolismo, magari stimolandolo con passeggiate prima dei pasti, seguire un'alimentazione equilibrata ed evitare diete rigide che causano poi aumenti di peso eccessivi e veloci.

Si possono inoltre evitare cibi dolci e...

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La bottega del mulino n°1

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