cenci-di-carnevale

Ingredienti

  • 3 uova
  • 300 gr di farina 00
  • 50 gr di burro a temperatura ambiente
  • 50 gr di zucchero
  • la scorza grattugiata di un limone
  • un pizzico di sale
  • 3 gr di lievito per dolci
  • zucchero a velo
  • olio di arachide

I cenci sono le chiacchiere di Carnevale così come vengono chiamate in Toscana.

Procedimento

Formate una fontana con la farina setacciata e il lievito. Sbattete leggermente le uova con lo zucchero e unitele nel centro della fontana di farina, insieme anche alla scorza del limone grattugiato e al pizzico di sale. Impastate con le punte delle dita, quindi unite il burro e lavorate il composto fino a che non risulterà liscio e omogeneo.

Tirate la sfoglia ad uno spessore di circa 2-3 mm, quindi tagliatela in rombi con la ruota dentellata. Praticate due tagli anche all’interno del rombo.

Friggete i cenci in olio caldo di arachide fino a quando non si saranno dorati da entrambe i lati. Una volta cotti, scolateli su carta assorbente per asciugarli dall’olio in eccesso e spolverateli con zucchero a velo.

Potete cuocere i cenci di Carnevale anche in forno a 180 °C fino a quando non assumeranno un bel colore dorato.

26
nov
lauro

Lauro

Nella mitologia greco-romana l'alloro era una pianta sacra e simboleggiava la sapienza e la gloria: una corona di alloro cingeva la fronte dei vincitori nei Giochi pitici o Delfici e costituiva il massimo onore per un poeta che diveniva un poeta laureato.

Si utilizzano le foglie e se ne possono fare vari usi: in cucina, per aromatizzare carni e pesci, come rimedio casalingo per allontanare le tarme dagli armadi (ottimo e più profumato sostituto della canfora), per preparare decotti...

12
set
borragine

Borragine

La borragine (Borago officinalis, L.) è una pianta erbacea annuale della famiglia delle Boraginaceae.

Le foglie giovani sono variamente impiegate in cucina. L'uso tradizionale è allo stato cotto delle foglie, che vengono utilizzate in molti piatti regionali per minestroni, ripieni per ravioli e pansoti in Liguria, torte e frittate. Tipico è il consumo in frittelle dei fiori e delle foglie (passate in pastella e poi fritte). Viene utilizzata in piatti, zuppe, insalate, piatti a base di...

11
mag
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Fiori Commestibili: il girasole

Il tocco finale per un'apparecchiatura coi fiocchi è, per tradizione, un addobbo floreale. Ma lo sapevate che un'incredibile varietà di fiori non sono solamente ornamentali ma hanno anche un ottimo sapore?

La maggior parte dei fiori non resiste alle alte temperature di cottura, pertanto questi o vengono incorporati all'ultimo momento o usati solamente come decorazione.

Il Girasole quando maturo, è ricoperto da una ruvida peluria ed è immangiabile. Le gemme floreali invecesono molto tenere...

23
nov
issopo

Issopo

L'isoppo, Hyssopus Officinalis, è un arbusto della famiglia delle lamiaceae, da cui deriva la più famosa menta, ed è caratterizzato da sottili steli e fiori blu violaceo, riuniti in spighe unilaterali che sbocciano tra luglio e ottobre. Questa pianta è ricca di oli altamente aromatici che si trovano principalmente nelle foglie, negli steli e nei suoi fiori, (caratteristica abbastanza comune tra tutte le piante appartenenti alla famiglia della menta), che sono in grado di curare la maggior...

17
nov
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Fai da te: Gufi di pigne

In un'uggiosa, piovosa, fredda e ventosa giornata di inverno, perchè non mettersi a fare dei lavori a mano con i bambini? Oggi vi proponiamo un'idea carina, semplice, ma fa vatta attenzione alla colla a caldo soprattutto se ci sono i bambini!!

MATERIALE NECESSARIO: pigne, colla a caldo, feltro colorato o altro materiale, forbici, scovolini

PROCEDIMENTO: Ritagliare dal feltro gli occhi, becco e le ali dei gufi. Incollare con la colla a caldo le ali, becco, occhi alla pigna. Per le zampe usare...

26
gen
bardana

Bardana

La bardana (Arctium iappa) è una pianta perenne della famiglia delle Asteraceae, conosciuta come dermopatica e utilizzata per acne, dermatiti, eczema, seborrea, forfora e psoriasi

Il fittone, esclusi i capolini tondi color porpora, può essere utilizzato come verdura simile agli spinaci, per quanto riguarda le foglir, mentre più simile agli asparagi per lo stelo. Quando è fresca ha un odore molto forte, ma svanisce con la cottura.

La bardana se bollita nel latte insieme ad alcune...

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