cenci-di-carnevale

Ingredienti

  • 3 uova
  • 300 gr di farina 00
  • 50 gr di burro a temperatura ambiente
  • 50 gr di zucchero
  • la scorza grattugiata di un limone
  • un pizzico di sale
  • 3 gr di lievito per dolci
  • zucchero a velo
  • olio di arachide

I cenci sono le chiacchiere di Carnevale così come vengono chiamate in Toscana.

Procedimento

Formate una fontana con la farina setacciata e il lievito. Sbattete leggermente le uova con lo zucchero e unitele nel centro della fontana di farina, insieme anche alla scorza del limone grattugiato e al pizzico di sale. Impastate con le punte delle dita, quindi unite il burro e lavorate il composto fino a che non risulterà liscio e omogeneo.

Tirate la sfoglia ad uno spessore di circa 2-3 mm, quindi tagliatela in rombi con la ruota dentellata. Praticate due tagli anche all’interno del rombo.

Friggete i cenci in olio caldo di arachide fino a quando non si saranno dorati da entrambe i lati. Una volta cotti, scolateli su carta assorbente per asciugarli dall’olio in eccesso e spolverateli con zucchero a velo.

Potete cuocere i cenci di Carnevale anche in forno a 180 °C fino a quando non assumeranno un bel colore dorato.

04
lug
porcellana

Porcellana

La si può trovare facilmente negli orti, lungo le sponde di fossati, nei campi, accanto ai marciapiedi e tra i campi incolti. La Portulaca è conosciuta nelle diverse regioni d’Italia con diversi nomignoli quali: porcellana comune, porcacchia, sportellecchia, erba grassa, erba dei porci.
Viene consumata cruda a insalata, ma anche per aggiungere un sapore asprognolo a frittate o zuppe.

IN CUCINA:
Le foglie sono molto buone conservate sottaceto. Le ramificazioni più grosse e tenere della...

02
set
finocchio

Finocchio

Il finocchio (Foeniculum vulgare Mill.) è una pianta erbacea mediterranea della famiglia delle Apiaceae (Ombrellifere).
Conosciuto fin dall'antichità per le sue proprietà aromatiche, la sua coltivazione orticola sembra che risalga al 1500

in cucina:
In cucina si possono usare tutte le parti del finocchio. Il grumolo bianco (erroneamente ritenuto un bulbo) del finocchio coltivato si può mangiare crudo nelle insalate oppure lessato e gratinato e si può aggiungere agli stufati.

Per quanto...

25
ago
aperitivo-al-limone

Aperitivo al Limone

COCKTAIL AL LIMONE

1 dl di rum bianco, 2 cucchiai di succo di limone, 1 cucchiaio di miele, ghiaccio in cubetti, 3 dl di champagne/spumante

Unite il rum bianco, il succo di limone ed il miele agitando vigorosamente e aggiungendo molto ghiaccio in cubetti. Riempite per 1/3 degli ampi calici e aggiungete 3 dl di champagne o spumante ben freddo. Et voilà un cocktail semplice ma raffinato da servire anche come gradevolissimo aperitivo.

#drink#homemade#champagne#tuscany

05
nov
bergamotto

Bergamotto

Il bergamotto (Citrus × bergamia, Risso & Poit.) è un agrume del genere Citrus. Il nome deriva dal turco beg armudi = "pero del signore .

È un albero alto tra i tre e i quattro metri, con una corona tra i tre e i quattro metri. I fiori sono bianchi, molto profumati. Le foglie sono lucide e carnose come quelle dell'arancio e non cadono mai nemmeno in inverno. La fioritura e le nuove foglie spuntano appena finita la stagione delle piogge, all'inizio di marzo. Il frutto è grande poco più di...

05
ott
melissa

Melissa

La Melissa officinalis o melissa è una pianta erbacea spontanea, perenne e rustica, molto ricercata dalle api ed è appunto per questo motivo che prende il nome dal greco mélissa.

Cresce spontaneamente nell'Europa meridionale e nell'Asia occidentale. In Italia la si può trovare lungo le siepi e nelle zone ombrose; viene inoltre coltivata nei giardini. È nota per le sue proprietà medicamentose ed è molto apprezzata anche come erba aromatica.

E' una parente della menta ed è usata in...

30
mar
oli-essenziali

Oli essenziali

Gli oli essenziali sono uno dei più sorprendenti prodotti che la Natura ci mette a disposizione per le molteplici proprietà che li contraddistinguono. Sono ben più che semplici “profumi naturali” e, a seconda delle piante da cui vengono estratti, hanno proprietà benefiche scientificamente dimostrate: balsamiche, ma anche antisettiche, antibatteriche, antivirali e antinfettive.

Ma anche proprietà rilassanti o stimolanti, espettoranti, digestive o di ausilio per la cura della pelle.

...

Magazine

La bottega del mulino n°1

Download