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CREMA MANI AL LIMONE E MALVA

Si sa che l'inverno è micidiale sia per il nostro viso che per le nostre mani....praticamente le parti più esposte alle intemperie della stagione! Ci si ritrova sempre più spesso con le mani screpolate e ruvide oltre che intirizzite dal freddo per cui vediamo di ricorrere ai ripari! Una buona crema protettiva e idratante è l'unica soluzione che può porre fine a questo inconveniente.Una crema di facile preparazione e alla portata di tutti

INGREDIENTI
- 25 g di oleolito di limone (in olio di semi di girasole Bio)
- 25 g di oleolito di malva (fiori e foglie in olio di mandorle dolci)
- 2 g di cera d'api vergine
- 2 g di lanolina anidra
- 2 g di burro di Karitè
- 40 g/ml di idrolato di camomilla (o acqua distillata)
- 4 g di glicerina vegetale
- 1 g di amido di riso
- 12 gtt di olio essenziale di limone
- 12 gtt di olio essenziale di benzoino

PROCEDIMENTO
In un pentolino ampio per cottura a bagnomaria porre due ciotolini separati: in uno versare le cere ed il burro  e nell'altro versare l'acqua e la glicerina. Quando le cere si sono sciolte aggiungere gli oleoliti e mescolare per amalgamarli bene ed aspettare che le due soluzioni, acquosa ed oleosa raggiungano la stessa temperatura di circa 35°C. A questo punto spegnere la fiamma e versare goccia a goccia l'acqua negli oli mescolando con l'ausilio di un mini sbattitore o con una piccola frusta affinchè le due soluzioni si emulsionino. Questa fase è delicata!!! L'acqua va aggiunta a filo come si fa per la maionese quando si aggiunge l'olio!!!! Mescolate finchè non iniziate a vedere che la vostra emulsione si sta omogeneizzando e sbiancando. A questo punto porre il vostro ciotolino in un bagno di acqua fredda (praticamente cambiate l'acqua del pentolino iniziale e sostituitela con acqua freddissima) e questo vi servirà per accelerare il processo di raffreddamento. Continuate a mescolare per qualche minuto e lasciate riposare. Nel frattempo dosate l'amido di riso nel quale andrete a mettere gli oli essenziali; con un piccolo cucchiaino mescolate bene ed aggiungete questo piccolo composto alla vostra emulsione che intanto si è intiepidita. Riprendete a mescolare per amalgamare bene gli ultimi ingredienti aggiunti e lasciate nuovamente riposare. Passato qualche minuto date l'ultima frullata al composto che dovrebbe essere ormai quasi raddensato. Versate in un contenitore da crema (magari riciclato, lavato e sterilizzato) ed aspettate che sia del tutto freddo prima di chiuderlo ermeticamente. Etichettate e ponete la vostra crema nel solito armadietto dei cosmetici giornalieri. La sua conservazione dovrebbe bastare per tre mesi grazie al benzoino (ma se non vi fidate di tale ingrediente potete aggiungere un conservante che più vi aggrada).

17
nov
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Fai da te: Gufi di pigne

In un'uggiosa, piovosa, fredda e ventosa giornata di inverno, perchè non mettersi a fare dei lavori a mano con i bambini? Oggi vi proponiamo un'idea carina, semplice, ma fa vatta attenzione alla colla a caldo soprattutto se ci sono i bambini!!

MATERIALE NECESSARIO: pigne, colla a caldo, feltro colorato o altro materiale, forbici, scovolini

PROCEDIMENTO: Ritagliare dal feltro gli occhi, becco e le ali dei gufi. Incollare con la colla a caldo le ali, becco, occhi alla pigna. Per le zampe usare...

05
dic
barbaforte

Barbaforte

La barbaforte, chiamata anche rafano rusticano, rafano tedesco, o cren (Armoracia rusticana L.) è una pianta erbacea perenne delle Crucifere. Il genere Armoracia al quale appartiene è monospecifico.

Si tratta di una pianta rustica e perenne, alta circa 50 cm, con foglie grandi e ruvide, di colore verde intenso. I fiori compaiono all'inizio dell'estate: si tratta di piccoli fiori bianchi con quattro petali disposti in croce e riuniti tra loro in racemi.

È originaria dell'Europa...

02
gen
verbena-odorosa

Verbena odorosa

La verbena odorosa (Aloysia citriodora Palau) è una pianta arbustiva della famiglia delle Verbenaceae. La verbena odorosa, detta anche cedrina, aggiunge in cucina un gusto di limone a pesce e carni bianche, marinate di verdure, marmellate, dessert e bevande.

Si possono coltivare semi o talee, e la germogliazione avviene a fine primavera, inizio estate.

25
apr
kefir-di-latte

Kefir di latte

Niente di meno che latte fermentato simile allo yogurt, il Kefir è una bevanda rinfrescante e salutare, ricca di fermenti lattici e probiotici vivi e benefici, dal gusto fresco, leggermente acido ma dal sapore particolarmente piacevole.

Scoperto e subito apprezzato dall’uomo già migliaia di anni fa, originario del Caucaso, il Kefir viene preparato in modo tradizionale utilizzando latte fresco (di pecora, capra o vacca) e i fermenti o granuli di Kefir formati da un polisaccaride chiamato ...

31
dic
cinghiale-in-umido

Cinghiale in umido

Il cinghiale in umido è un saporito secondo piatto di cacciagione, caratteristico della cucina Toscana e fra le più tipiche preparazioni invernali di selvaggina.

Una delle caratteristiche della cucina Toscana è quella di utilizzare, nei piatti di tutti i giorni come in quelli delle feste, carne di maiale, carne bianca come pollo, tacchino o faraona e carne di cacciagione come fagiano o cinghiale, fino ad ottenere piatti poco costosi, ma così saporiti che spesso, quello che avanzava, il...

30
gen
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Cenci di Carnevale

Ingredienti

  • 3 uova
  • 300 gr di farina 00
  • 50 gr di burro a temperatura ambiente
  • 50 gr di zucchero
  • la scorza grattugiata di un limone
  • un pizzico di sale
  • 3 gr di lievito per dolci
  • zucchero a velo
  • olio di arachide

I cenci sono le chiacchiere di Carnevale così come vengono chiamate in Toscana.

Procedimento

Formate una fontana con la farina setacciata e il lievito. Sbattete leggermente le uova con lo zucchero e unitele nel centro della fontana di farina, insieme anche alla scorza...

Magazine

La bottega del mulino n°1

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