15
ago
2016

more

Metà agosto, soprattutto sui monti ma anche nelle colline fiorentine del Chianti Rufina, è di solito il tempo di raccogliere frutti bosco come more, mirtilli, lamponi. In ogni caso le more sono abbondantissime e saporite, quindi, sfidando i rovi e le loro spine, ne ho fatto una buona scorta, oltre che una bella scorpacciata. Vanno raccolte quando sono nere e morbide, perchè il loro sapore sia dolce e pieno.

Questi frutti sono ricchi di acido gallico, rutina e acido ellagico, sostanze che hanno proprietà anti-virali e anti-batteriche. Con il loro colore blu scuro, le more hanno uno dei più alti livelli di antiossidanti (più dei mirtilli) testati nella frutta, gli antociani, oltre ad essere ricche di vitamina C e fibre,importantissimi per mantenere la salute e combattere i danni dei radicali liberi nel corpo.

Le more sono i frutti del rovo (Rubus fruticosus L.), una pianta invasiva e piena di spine della famiglia delle Rosaceace, che inizia a fiorire verso Maggio, per poi essere impollinata da sia dagli insetti, che da vento. Non è una buona idea piantarne un getto in giardino, in poco tempo, se non contenuta, si prenderebbe tutto lo spazio ed è davvero difficile eliminare questa robustissima pianta una volta che si é installata.

02
lug
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Vitamina A

La vitamina A si trova nel fegato, spinaci, broccol, carote, zucchine, arance, pomodori e albicocche ed ha numerosi effetti positivi: anticanerogena, antiosidante, previene l'invecchiamento della pelle, favorisce la crescita di unghie,denti e capelli e migliora la vista.

La cottura eccessiva degli alimenti annienta il contenuto in vitamina A degli stessi.

La vitamina A apporta notevoli benefici anche agli uomini, in quanto aumenta la produzione di spermatozoi, ma anche nelle donne, poiché...

23
ott
pimpinella

Pimpinella

Gli svariati usi della pimpinella nel corso dei secoli sonoattestati testimoniati dai suoi  numerosi nomi: anice verde, erba noce, pampinella, pimpirinella, bibinella, sanguisorba minore, bipinella, meloncello, salbastrella, pimpigela. Il nome botanico «Pimpinella saxifraga» deriva dal latino: Bipinula significa «doppiamente pennato» e si riferisce alle foglie basali; Saxifraga sta invece per «rompisassi», con allusione alla zona di crescita tra rocce e sassi. Appartiene alle...

20
lug
ribes-nero

Ribes nero

In cucina tradizionalmente viene utilizzato per le marmellate.

E' un antistaminico naturale.  Alcuni principi attivi presenti in questa pianta riescono infatti a contrastare l’azione dell’istamina, sostanza responsabile delle tanto fastidiose reazioni allergiche.

Esistono in commercio numerosi prodotti fitoterapici a base di foglie, bacche, gemme o semi di ribes nero, utili non solo a contrastare le allergie stagionali ma ottimi anche per il loro effetto antiossidante, antinfiammatorio e...

22
ott
la-firenze-de-i-medici

La Firenze de i Medici

I Medici (Medici: Masters of Florence) è una serie televisiva anglo-italiana, che descrive l'ascesa della famiglia de' Medici, casata aristocratica a capo della città di Firenze durante il Rinascimento italiano.

La serie TV, diffusa in Italia e in prima visione mondiale da Rai nell'Ottobre 2016, è incentrata sulla storia della famiglia fiorentina dei Medici: protagonista è Cosimo de' Medici, che nel 1434 fu eletto gonfaloniere della città di Firenze, andando a costituire una signoria.

Se...

14
feb
shampoo-per-capelli-secchi

Shampoo per capelli secchi

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Shampoo fai da te per capelli secchi all’uovo

Lo shampoo fatto in casa all’uovo è un ottimo rimedio naturale per capelli secchi, sfibrati e tendenti a sviluppare doppie punte, patologia solitamente riconducibile all’inquinamento atmosferico e a squilibri nella produzione di sebo.

Semplice e veloce da realizzare, lo shampoo all’uovo ha la capacità di agire sul capello restituendogli forza, volume e lucentezza, grazie all’azione ristrutturante della lecitina e...

30
gen
cenci-di-carnevale

Cenci di Carnevale

Ingredienti

  • 3 uova
  • 300 gr di farina 00
  • 50 gr di burro a temperatura ambiente
  • 50 gr di zucchero
  • la scorza grattugiata di un limone
  • un pizzico di sale
  • 3 gr di lievito per dolci
  • zucchero a velo
  • olio di arachide

I cenci sono le chiacchiere di Carnevale così come vengono chiamate in Toscana.

Procedimento

Formate una fontana con la farina setacciata e il lievito. Sbattete leggermente le uova con lo zucchero e unitele nel centro della fontana di farina, insieme anche alla scorza...

Magazine

La bottega del mulino n°1

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