11
lug
2016

lamponi

Tra tutti i frutti rossi, tipici di questo momento dell’anno come le more, i mirtilli, i ribes e le fragole…ognuna dotata di particolari caratteristiche, spiccano i lamponi. Nonostante le loro minuscole dimensioni infatti, sono uno scrigno di virtù.

Oltre ad essere ricchi di vitamina C, vitamine come A, B1, B2, B3, B5 E e K, e ad essere composti per la maggior parte da acqua, nonché una buona dose di fibre è interessante il loro contenuto di flavonoidi, una classe di antiossidanti in grado di contrastare l’azione dei radicali liberi, rinforzare il sistema immunitario, stimolare la digestione e migliorare l’aspetto della pelle. Anche la quota di minerali poi è abbastanza interessante, infatti sono presenti in buone quantità ferro, magnesio, fosforo, potassio, zinco e rame. Per quel che riguarda gli zuccheri, sono molto ridotti e dunque adatti ad essere consumati anche dalle persone diabetiche. Insomma, per queste caratteristiche fanno bene proprio a tutti ma in modo particolare alle donne.

Al momento dell’acquisto, essendo molto delicati e con la tendenza a deteriorarsi, è bene conservarli in frigorifero e consumarli nel giro di due giorni.

Approfittatene ora! Buoni, sani e di stagione…

15
ago
more

More

Metà agosto, soprattutto sui monti ma anche nelle colline fiorentine del Chianti Rufina, è di solito il tempo di raccogliere frutti bosco come more, mirtilli, lamponi. In ogni caso le more sono abbondantissime e saporite, quindi, sfidando i rovi e le loro spine, ne ho fatto una buona scorta, oltre che una bella scorpacciata. Vanno raccolte quando sono nere e morbide, perchè il loro sapore sia dolce e pieno.

Questi frutti sono ricchi di acido gallico, rutina e acido ellagico, sostanze che...

06
mar
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"I pane della Vale"

Questa bellezza è ciò che Valentina ci porta per colazione ogni volta che si diverte a dilettarsi in cucina con metodi di cucina bio.

Vi proponiamo la ricetta; provate e diteci cosa ne pensate!

INGREDIENTI:

- 4 cucchiai di lievito madre
- 1 litro e mezzo di acqua tiepida
- 1 Kg di farina itegrale bio
- 500 g di farina manitoba
- 1 Kg di farina di semola bio
- 4 cucchiai di semi di girasole bio
- 4 cucchiai di semi di lino bio
- 2 cucchiai di semi di papavero bio
- 4 cucchiai di semi di sesamo bio
-...

08
ago
coriandolo

Coriandolo

La parola coriandolo deriva dal termine latino Coriandrum che a sua volta trova le radici nella parola greca corys (cimice), seguita dal suffisso -ander (somigliante). Il nome di questa pianta si riferisce allo sgradevole odore che emana fino al periodo della maturazione dei frutti, simile a quello delle cimici. Per questo motivo la pianta del coriandolo è conosciuta anche come erba cimicina.

Atra curiosità legata al nome di questa spezia è il motivo per cui oggi chiamiamo coriandoli i...

07
giu
carota:-protezione-solare

Carota: protezione solare

Alcuni cibi, come ad esempio le carote, sono ricchi di carotenoidi e possono rappresentare uno dei principali sistemi difensivi per contrastare i raggi solari. Senza contare che questi alimenti hanno un effetto protettivo nei confronti di varie malattie croniche, inclusi tumori, malattie cardiovascolari e degenerazione maculare senile.

Ricche dell’antiossidante beta-carotene, queste verdure dal colore aranciato proteggono contro le scottature e consentono di ottenere un sano colorito. Le...

07
gen
cerfoglio

Cerfoglio

Il cerfoglio (Anthriscus cerefolium ) è una pianta annuale importata in Europa dai Romani dalla Russia meridionale, dal Caucaso o dal Medio Oriente; si è ormai naturalizzata nella flora americana, nordafricana ed europea, cresce infatti spontaneamente nei boschi e nei prati.

Viene usato come fosse prezzemolo, anche se ha un aroma leggermente più dolce. Particolarmente indicato con le uova. È molto popolare in Francia dove è aggiunto ad omelette, insalate e zuppe; abbastanza raro da...

05
set
origano:-antidolorifico

Origano: antidolorifico

L’origano a tutti noi noto per rendere più buona e appetitosa la pizza, è anche una pianta officinale.
L’infuso di origano, ad uso esterno, ha lo stesso effetto di un farmaco antidolorifico, ad effetto collaterale zero.

Ingredienti:
foglie fresche di origano, 1L di acqua

Prendete le foglie fresche di origano e pestatele leggermente con l'aiuto di un mortaio. Preparate una tazza grande con acqua bollente ed immergetevi le foglie pestate per qualche minuto; lasciate riposare e raffreddare....