11
lug
2016

lamponi

Tra tutti i frutti rossi, tipici di questo momento dell’anno come le more, i mirtilli, i ribes e le fragole…ognuna dotata di particolari caratteristiche, spiccano i lamponi. Nonostante le loro minuscole dimensioni infatti, sono uno scrigno di virtù.

Oltre ad essere ricchi di vitamina C, vitamine come A, B1, B2, B3, B5 E e K, e ad essere composti per la maggior parte da acqua, nonché una buona dose di fibre è interessante il loro contenuto di flavonoidi, una classe di antiossidanti in grado di contrastare l’azione dei radicali liberi, rinforzare il sistema immunitario, stimolare la digestione e migliorare l’aspetto della pelle. Anche la quota di minerali poi è abbastanza interessante, infatti sono presenti in buone quantità ferro, magnesio, fosforo, potassio, zinco e rame. Per quel che riguarda gli zuccheri, sono molto ridotti e dunque adatti ad essere consumati anche dalle persone diabetiche. Insomma, per queste caratteristiche fanno bene proprio a tutti ma in modo particolare alle donne.

Al momento dell’acquisto, essendo molto delicati e con la tendenza a deteriorarsi, è bene conservarli in frigorifero e consumarli nel giro di due giorni.

Approfittatene ora! Buoni, sani e di stagione…

28
gen
ma-quale-celiachia...

Ma quale celiachia...

Sono almeno 12 mila anni che l’umanità si nutre di frumento, senza problemi. E di colpo, ecco sorgere la “intolleranza al glutine”, con relativo ipersviluppo degli affari relativi a questa “malattia”: paste senza glutine a 5 volte il prezzo delle normali, prodotti bio dove l’etichetta dichiara “senza glutine” … Ma il glutine è un veleno?

Il problema vero deriva dai prodotti che vengono utilizzati per coltivare il grano. Leggete questo articolo, con l'augurio che diventiate...

16
lug
il-cedro-del-libano,-lavacchio

Il Cedro del Libano, Lavacchio

CURIOSITA:

Il cedro del Libano è una specie di cedro. Fa parte della famiglia delle Pinacee. Migliaia di anni fa estesi boschi di questo albero ricoprivano i pendii montuosi di tutto il Vicino Oriente. Oggi nella sua zona di origine nella catena del Monte Libano sopravvivono solo poche centinaia di esemplari. È l'albero rappresentato nella bandiera del Libano.

Nell'Antico Testamento si narra che con il legno del cedro del Libano vennero edificate le colonne del Tempio di Salomone; da...

20
lug
ribes-nero

Ribes nero

In cucina tradizionalmente viene utilizzato per le marmellate.

E' un antistaminico naturale.  Alcuni principi attivi presenti in questa pianta riescono infatti a contrastare l’azione dell’istamina, sostanza responsabile delle tanto fastidiose reazioni allergiche.

Esistono in commercio numerosi prodotti fitoterapici a base di foglie, bacche, gemme o semi di ribes nero, utili non solo a contrastare le allergie stagionali ma ottimi anche per il loro effetto antiossidante, antinfiammatorio e...

05
set
origano:-antidolorifico

Origano: antidolorifico

L’origano a tutti noi noto per rendere più buona e appetitosa la pizza, è anche una pianta officinale.
L’infuso di origano, ad uso esterno, ha lo stesso effetto di un farmaco antidolorifico, ad effetto collaterale zero.

Ingredienti:
foglie fresche di origano, 1L di acqua

Prendete le foglie fresche di origano e pestatele leggermente con l'aiuto di un mortaio. Preparate una tazza grande con acqua bollente ed immergetevi le foglie pestate per qualche minuto; lasciate riposare e raffreddare....

07
gen
cerfoglio

Cerfoglio

Il cerfoglio (Anthriscus cerefolium ) è una pianta annuale importata in Europa dai Romani dalla Russia meridionale, dal Caucaso o dal Medio Oriente; si è ormai naturalizzata nella flora americana, nordafricana ed europea, cresce infatti spontaneamente nei boschi e nei prati.

Viene usato come fosse prezzemolo, anche se ha un aroma leggermente più dolce. Particolarmente indicato con le uova. È molto popolare in Francia dove è aggiunto ad omelette, insalate e zuppe; abbastanza raro da...

26
nov
lauro

Lauro

Nella mitologia greco-romana l'alloro era una pianta sacra e simboleggiava la sapienza e la gloria: una corona di alloro cingeva la fronte dei vincitori nei Giochi pitici o Delfici e costituiva il massimo onore per un poeta che diveniva un poeta laureato.

Si utilizzano le foglie e se ne possono fare vari usi: in cucina, per aromatizzare carni e pesci, come rimedio casalingo per allontanare le tarme dagli armadi (ottimo e più profumato sostituto della canfora), per preparare decotti...

Magazine

La bottega del mulino n°1

Download