19
mag
2016

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L'Aloe vera è una pianta succulenta della famiglia delle Aloeaceae, che predilige i climi caldi e secchi. È una pianta carnosa perenne a portamento arbustivo, alta sino ad 1 m.Le foglie sono disposte a ciuffo, semplici, lunghe 40–60 cm, lungamente lanceolate, con apice acuto, presentano cuticola molto spessa e sono carnose a causa degli abbondanti parenchimi acquiferi presenti al loro interno. Presentano spine solo lungo i lati.Nel mondo, l'aloe è coltivata in Africa, Australia, America settentrionale, America centrale, America meridionale, Russia, Giappone. Ci sono anche coltivazioni in Italia e Spagna

La moltiplicazione dell'aloe avviene per seme o per divisione dei polloni che si formano alla base della pianta

L’uso di questa pianta è di lunga tradizione in diverse parti del mondo visti i tanti benefici che si sono riscontrati nel corso degli anni, verificati inizialmente con l’esperienza ma oggi confermati da alcune ricerche scientifiche.

Ad essere utilizzate per l’estrazione sia del gel (per uso esterno) che del succo (per uso interno) sono le foglie di questa pianta.

Per uso esterno il gel di Aloe Vera è noto per le sue proprietà antinfiammatorie, lenitive e stimolanti la rigenerazione cellulare, idratantirinfrescanti, cicatrizzanti.Il suo uso è ideale in caso di pelle secca e danneggiata, irritazioni cutanee e ustioni, eritema solare, punture di insetti, prurito, abrasioni e dermatiti, lesioni ulcerative, piaghe.

La proprietà cicatrizzante e riepitelizzante dell'aloe è dovuta invece alla presenza dei polisaccaridi derivati dal mannosio (glucomannani), che stimolano l'attività dei macrofagi, potenziano, la sintesi del collagene, aumentano la rigenerazione cellulare, migliorando così la lubrificazione di cartilagini e articolazioni

Il succo viene utilizzato principalmente come immunomodulante, disintossicante e per le problematiche gastrointestinali.

Nel tempo si è capito che l’Aloina, un principio attivo antrachinonico naturalmente presente nella pianta, se assunto con continuità è irritante per la mucosa intestinale con un effetto lassativo molto rilevante 

Il gel e il succo d’Aloe sono versatili e possono essere utilizzati al bisogno in tante situazioni. Uno dei principi attivi più interessanti è l’Acemannano, un mucopolisaccaride naturale che ha dimostrato un effetto protettivo nei confronti della mucosa gastrica e intestinale ma non solo.

APPARATO GASTRO-INTESTINALE:
Grazie alle sue proprietà antinfiammatorie, dovute ai mucopolisaccaridi contenuti nella pianta, l’Aloe è utilizzata anche per problemi molto comuni come colite, gastrite e altri tipi di infiammazioni ma, come specificato prima, deve essere rigorosamente senza Aloina, per non riscontrare al contrario un peggioramento dei sintomi.

SISTEMA IMMUNITARIO:
E’ stato dimostrato poi che l’Acemannano ha proprietà immunostimolanti, aiuta infatti la produzione di interferone e stimola l’attività dei macrofagi. In questo modo il corpo è ben difeso dall’attacco di virus e batteri. U uno dei motivi principali per cui si assume succo di Aloe vera è quello di stimolare le naturali difese dell’organismo nei periodi in cui è maggiormente provato, in autunno, in inverno o nel cambio di stagione.   

ANTIBATTERICA E ANTIVIRALE:
Alcune ricerche hanno dimostrato che estratti di Aloe sono in grado di agire contro alcuni tipi di batteri, virus o funghi tra cui l’Escherichia coli e la Candida albicans. L'assunzione del succo può essere d’aiuto nei casi in cui ci siano infezioni di questo genere non solo sostenendo il sistema immunitario ma anche agendo attivamente

ANTIOSSIDANTE E DISINTOSSICANTE:
L’Aloe vera contiene anche una miniera di sali minerali e vitamine oltre che di altre sostanze utili al benessere del nostro organismo. La ricchezza di questa sinergia di componenti rende questa pianta ottima anche per le sue proprietà disintossicanti e antiossidanti, in grado dunque di combattere i radicali liberi che contribuiscono all’invecchiamento delle cellule del nostro corpo. Ecco perchè assumendo succo di Aloe spesso si notano miglioramenti a livello della pelle, dei capelli e delle unghie.

CONTROINDICAZIONI:
Come tutte le piante, anche l’Aloe non è esente da possibili effetti collaterali riscontrabili nel tratto gastrointestinale con crampi e diarrea. In questo caso è bene interrompere subito il trattamento. Se si assumono farmaci poi è sempre meglio informare il proprio medico per scongiurare l’opportunità che, le due assunzioni, possano in qualche modo interferire tra di loro.
Sconsigliato l'utilizzo del succo in gravidanza e durante l'allattamento perché renderebbe il latte amaro e poco gradito al bambino
Molto importante nel caso si assuma il succo d’Aloe è rispettare i dosaggi riportati sulle confezioni e non pensare, solo perchè si tratta di un rimedio naturale, di poterlo utilizzare sempre.

23
dic
straccetti-del-mulino

Straccetti del Mulino

In una padella scaldare l’olio con cipolle tritata e fare cuocere senza rosolare. Aggiungere la salsiccia spellata e sbriciolata. Fare cuocere almeno 15 a 20 minuti girando spesso. Aggiungere 1 bicchiere di vino bianco, 1 cucchiaio di semi di finocchio. Tagliare i pomodori a pezzettini e aggiungere al tutto. Fare cuocere per altri mezz’ora a fuoco lento. Spruzzare il pecorino grattugiato sopra quando si serve.

Ottimi preparati con il nostro Bianco del Mulino.

IngredientI: ( PER 6 persone)...

31
ott
dragoncello

Dragoncello

Il dragoncello o estragone (Artemisia dracunculus) è una pianta perenne, aromatica e amara, appartenente alla famiglia delle Asteracee. È originaria della Siberia del sud e della Russia meridionale. In Italia è un specie coltivata, raramente cresce spontane

È coltivata nell'Europa occidentale per i suoi usi gastronomici. Foglie e fiori vengono raccolti nei mesi più caldi. È molto utilizzata nella cucina toscana e in quella francese per insaporire pesce, uova ed altre pietanze. È uno dei...

24
feb
pulizie-senza-detergenti

Pulizie senza detergenti

Esistono diversi motivi per non utilizzare più i detersivi tradizionali: un ingente risparmio economico, la volontà di non voler contribuire all'inquinamento del pianeta, cercare di far diminuire i test sugli animali. Fare qualcosa per la salvaguardia del pianeta ripagherà ogni sforzo in più. Questi metodi sono molto efficaci e oltre a pulire a fondo possono risultare anche "naturalmente" igienizzanti.

Munitevi di massicce dosi di aceto bianco, bicarbonato, limone e olio d'oliva, i tre ...

02
set
finocchio

Finocchio

Il finocchio (Foeniculum vulgare Mill.) è una pianta erbacea mediterranea della famiglia delle Apiaceae (Ombrellifere).
Conosciuto fin dall'antichità per le sue proprietà aromatiche, la sua coltivazione orticola sembra che risalga al 1500

in cucina:
In cucina si possono usare tutte le parti del finocchio. Il grumolo bianco (erroneamente ritenuto un bulbo) del finocchio coltivato si può mangiare crudo nelle insalate oppure lessato e gratinato e si può aggiungere agli stufati.

Per quanto...

30
gen
cenci-di-carnevale

Cenci di Carnevale

Ingredienti

  • 3 uova
  • 300 gr di farina 00
  • 50 gr di burro a temperatura ambiente
  • 50 gr di zucchero
  • la scorza grattugiata di un limone
  • un pizzico di sale
  • 3 gr di lievito per dolci
  • zucchero a velo
  • olio di arachide

I cenci sono le chiacchiere di Carnevale così come vengono chiamate in Toscana.

Procedimento

Formate una fontana con la farina setacciata e il lievito. Sbattete leggermente le uova con lo zucchero e unitele nel centro della fontana di farina, insieme anche alla scorza...

21
lug
mirtillo

Mirtillo

I mirtilli possono essere mangiati freschi o cotti, si possono anche conservare surgelandoli.

ll mirtillo è indicato per tutte le forme di disturbi intestinali, disturbi del fegato, tendenza alle emorragie per fragilità dei capillari, disturbi della circolazione in genere e per i problemi alla vista.

L'acido idroccinnamico presente nel mirtillo è molto importante per il nostro organismo, in quanto è in grado di neutralizzare le sostanza cancerogene prodotte nell'apparato digerente.

Il...

Magazine

La bottega del mulino n°1

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